giovedì 26 gennaio 2012
Frammenti 67.
"Tante Sicilie, perché?
Perché la Sicilia ha avuto la sorte ritrovarsi a far da cerniera nei secoli fra la grande cultura occidentale e le tentazioni del deserto e del sole,
tra la ragione e la magia,
le temperie del sentimento e le canicole della passione.
Soffre, la Sicilia, di un eccesso d'identità, né so se sia un bene o sia un male.
Certo per chi ci è nato dura poco l'allegria di sentirsi seduto sull'ombelico del mondo,
subentra presto la sofferenza di non sapere districare fra mille curve e intrecci di sangue il filo del proprio destino".
Gesualdo Bufalino, L'isola plurale.
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