Cerca nel blog

Caricamento in corso...

mercoledì 20 maggio 2015

Segnalazioni 66. Heidegger, il nazismo e la pietà del pensiero.

«Se c'è un silenzio che proviene dalla vigliaccheria tipica dell'essere umano incapace di riconoscere il proprio errore e con esso il male generato di cui si era più o meno consapevoli, c'è altresì un silenzio che nasce dalla vergogna, la quale sconta nell'esistere il non detto e il troppo rumore che intorno ad esso si crea. Come si colloca dunque la Judenfrage nel pensiero di Heidegger? Quali responsabilità si possono ascrivere al filosofo davanti all'orrore dell'Olocausto?»


sabato 9 maggio 2015

Schegge 45. Il coraggio di Peppino



"La mafia è una montagna di merda!"

Per dirlo, cantarlo, urlarlo, oggi come ieri in alcune zone della Sicilia - e dell'Italia intera- ci vuole coraggio. Il coraggio del parresiasta che si mette in gioco e che mette in gioco la propria vita. Il coraggio dell'onestà.


Questa, al di là degli stucchevoli e tardivi riconoscimenti di maniera, è la lezione di Peppino Impastato all'oggi: ai ragazzi in cerca di facili soluzioni, annoiati in classi disegnate a "C" o a "L"; ai tanti disoccupati che per mezza giornata di "vedetta" prendono quanto un portuale dopo tre giorni di fatica sotto il sole. 


La lezione di Peppino, la sua eredità, verte sul coraggio che viene dall'etica dell'indignazione e dal disgusto, quello che deve essere riattivato nei giovani delusi - e quindi stanchi. Ogni ‪#‎buonascuola‬ non può che partire da qui.

domenica 26 aprile 2015

Frammenti 225

da: mott.pe


"Io non vedo che da un punto ma, nella mia esistenza, io sono guardato da ogni parte".
Jacques Lacan, I quattro concetti fondamentali della psicoanalisi (1964), p.71

giovedì 23 aprile 2015

Goldstone e l'ascesa dell'Occidente: un'occasione mancata.



Alcune domande negli ultimi anni hanno avuto particolare successo in storiografia, una di queste è: quali sono nel cause del predominio occidentale  nella storia mondiale?

martedì 14 aprile 2015

Schegge 44. Le notizie della sera.




Oggi un mio alunno qualunque dopo aver ascoltato un telegiornale qualunque dovrebbe concludere che: 

- la Corte di Strasburgo - quindi l'Europa - ha riabilitato Bruno Contradanon andava condannato. Quindi il suo è l'ennesimo caso di cittadino italiano incarcerato ingiustamente senza aver commesso le colpe addebitategli; 
- che Riina non c'entra niente con l'attentato al Rapido 904;  
- che in Italia basta forzare un blocco, alzare la voce, sbraitare e passare alle vie di fatto per ottenere la cancellazione di alcune disposizioni in materia di sicurezza stabilite formalmente da un'autorità.

venerdì 20 febbraio 2015

Schegge 43



Il sindaco Marino: "Chi rompe paga, la squadra e l'Olanda sono responsabili di ciò che è successo in questa città. Cosa sarebbe successo se fossimo andati noi in Olanda e avessimo messo a ferro e fuoco la città?"

domenica 15 febbraio 2015

Quando gli ultras non fanno notizia...perché raccolgono soldi per gli alluvionati.



Nel giorno in cui si consuma la stanca retorica dell'amore, gli ultras del Genoa, all'interno del Museo dedicato alla squadra della Lanterna  hanno ufficialmente consegnato i fondi raccolti per venire incontro alle esigenze della "loro" città e dell'entroterra colpito dalla tragica, recente, alluvione.
Questa è una notizia che non avrà diffusione mediatica. Perché non ricalca gli stereotipi mediatici; perché non è funzionale a nessuna logica d'esclusione; perché non alimenta le paure della collettività; perché non serve ad alimentare nessuna stanca narrazione sulla bestialità di quello che ho definito il paradigma Genny A' Carogna.